Panathlon

Vittorio Adorni, storia del ciclista Gentiluomo nell’interpretazione di Marco Caronna.

Voglio vivere così, è un musical che Marco Caronna ha ideato e diretto nel ricordo di Vittorio Adorni, suo idolo da bambino. Caronna è un amico d Parma e dei parmigiani e a lui si deve questo ennesimo episodio collegato ai campioni della città elaborato e interpretato con lo stile gioioso che lo ha sempre caratterizzato. Nell’occasione Caronna ha ricordato un episodio avvenuto prima del board del Comitato Olimpico quando Jacques Rogge rivolgendosi ad Adorni gli chiese “Hai portato il parmigiano che mi avevi promesso?” Nel suo recital presentato a Parma , accompagnato dall’orchestra Toscanini Next, Marco Caronna, da sempre devoto al campione ciclista, ha citato questo ricordo aggiungendo “Quella di Rogge non è che una delle situazioni che testimoniano quanto Vittorio sia stato un precursore di un milione di cose. Fu opinionista nel 1965 nel Processo alla tappa di Sergio Zavoli nel quale si misurava con Pier Pasolini (!) organizzando per primo una sorta di Casa Italia quindi addio all’iconografia del ciclista d’allora  “Sono contento di essere arrivato uno“organizzando quindi ai Giochi del Mediterraneo del’73 Ciao Mama quiz in dieci puntate con ospite canoro Mina (!) come scrive sull’ultimo numero di Sport Week il parmigianissmo Luca Castaldini ;trasmissione che gli provocò molte critiche tipo”E’diventato un personaggio, non vincerà più”. Invece pochi mesi dopo vinse il Mondiale ad Imola. E se non fosse stato per lui,  Merckx, in difficoltà nella gestione delle corse a tappe, non sarebbe diventato Merckx. Davvero insolito il luogo della premiere cioè il viale d’ingresso al cimitero di Parma a 5o meri dalla tomba di Adorni, come aveva suggerito il sindaco Michele Guerra con luci piacevoli ma rispettose così che gli spettatori (col tutto esaurito) non percepissero sensazioni inquietanti. Direi che ci siamo riusciti”.

Chapeau !