Panathlon

Pioggia di complimenti su Daniela Isetti che ritorna al vertice dell’Assessorato dello sport di Salsomaggiore. La sua prestigiosa storia da dieci anni a questa parte

Daniela Isetti, (nella foto con Elia Vignali) una cara panathleta, è tornata al vertice del Governo di Salsomaggiore e la raffica di complimenti da parte dei Soci è stata inesauribile . Nuovo assessore al welfare, allo sport ed  agli eventi della cittadina termale , che non sono mai pochi, dopo il prestigioso periodo della prima amministrazione di Filippo Frittelli dal 2013 al 2018. per una cara amica  che occupa un importante ruolo nella commissione dell’Unione ciclistica internazionale, ecco l’atteso ritorno all’Assessorato con l’inevitabile domanda di uno dei nostro Soci, quando ci inviterai ?. Altrettanto inevitabile la risposta: Molto presto. Come a dire, lasciatemi prendere fiato. Per chi avesse dimenticato qualche dettaglio sulla nostra inesauribile Socia, ci permettiamo di ricordare qualche particolare della sua carriera  “Il ciclismo ha sempre fatto parte della mia vita : mio padre e’ stato prima giudice di gara e poi direttore di corsa ed organizzatore di gare ciclistiche ( le gare nel Parco Mazzini di Salsomaggiore , la Coppa Poggetto per dilettanti, un campionato italiano femminile della massima categoria, eventi cicloturistici e tanto altro, tra cui le gare per giovanissimi che tutt’ora organizza ); mia madre, negli anni 70, è stata una delle prime donne ablitate a tecnico del ciclismo . Insieme ad alcuni amici avevano fondato il Gruppo Sportivo Camping Arizona e  con la maglia bianca e azzurra avevo iniziato a pedalare , prima nelle manifestazioni cicloturistiche e poi nelle categorie agonistiche . La mia esperienza di atleta è durata qualche anno, poi iniziai a collaborare con il Comitato Regionale Emiliano Romagnolo FCI come addetta stampa e poi come collaboratrice tecnica per le categorie giovanili (conseguendo, nel frattempo , la qualifica di tecnico di terzo livello) .Una bella esperienza che mi ha portato a conoscere le realtà regionali ed a diventare consigliere regionale prima e vice presidente regionale poi. Nel mondo dello sport in generale ho svolto l’attività di giornalista pubblicista per diversi anni, con diverse collaborazioni anche in trasmissioni televisive locali. Sino ad arrivare, attraverso una esperienza con l’Associazione Nazionale delle squadre dilettantistiche di Federciclismo, ad entrare nel consiglio nazionale della FCI, in rappresentanza dei tecnici. Due mandati da consigliere nazionale, che hanno coinciso anche con l’ingresso nel consiglio nazionale del CONI, sempre come rappresentante dei tecnici per poi essere votata, prima donna della storia di FCI, Vice Presidente nazionale .Era il 2013: a gennaio, a Levico terme, fui la più votata tra i candidati vice presidenti e divenni così Vice Presidente Vicario . Entrai anche in Giunta Regionale del Coni , dove , per il quadriennio 2017/2020 sono stata vice presidente. Anche nel 2017, fui di nuovo la più votata come vice presidente FCI . Una esperienza interessante è stata quella da Assessore del comune di Salsomaggiore Terme (dal 2013 al 2018) con le deleghe a sport, turismo, cultura : l’arrivo a Salsomaggiore di una tappa del Giro d’italia nel 2014 ed i campionati italiani universitari l’anno successivo, sono state alcune delle esperienze più coinvolgenti . Nel contempo, sono stata sempre eletta a livello di consiglio nazionale Coni e dal 2017 faccio parte della Commissione nazionale dei Tecnici del CONI, assieme ad Orazio Arancio (rugby), Emanuela Maccarani (allenatrice di ginnastica ritmica). E’ recente la mia elezione nel Consiglio internazionale dell’Uci, la Federazione Internationale.n FCI mi occupo principalmente del Centro Studi, che organizza e sovrintende a tutti i corsi di formazione e dal cui staff tecnico è nato il gruppo dei preparatori della squadra nazionale su pista maschile, a supporto del tecnico Marco Villa . Seguo ovviamente il ciclismo femminile che in questi ultimi anni ha fatto grandi progressi.Nella storia, Parma ha sempre fatto la sua parte. A cominciare da una grande interprete e pioniera , Florinda Parenti. Florinda fu seconda nel primo campionato italiano su strada (1963) quando vinse la piacentina Paola Scotti e indossò la maglia tricolore nel 1965 e fu ancora seconda nel 1966. Per restare ai giorni nostri e alla attualita’, va segnalato ildinamismo del settore giovanile femminile. In questo ultimi anni , ai vertici nazionali troviamo Giulia Raimondi ( sul podio degli italiani strada come esordiente nel 2018-2017) e Giulia Affaticati che più  volte ha vestito il tricolore in pista nella categoria allieve.