Panathlon

Ai funerali di Adorni anche Prodi, Colnago e tanti campioni del passato. Da Cassani a Bugno,con l’omaggio della Corona della Unione ciclistica internazionale e Daniela Isetti

ERA STATO CON NOI IN MUNICIPIO NELL’ANTEPRIMA DELLA PREMIAZIONE DEI VETERANI DELLO SPORT COL PRESIDENTE BARELLA, IL SINDACO ED ALTRE AUTORITA’, SEMBRAVA IN PIENA FORMA E SCHERZAVA COME SEMPRE, INVECE IL CUORE NON HA RETTO E SE N’E’ ANDATO LUI CHE ERA UN VETERANO , ECCOLO NELLA  SUA ULTIMA FOTO: LO VEDIAMO CON IL PROF. DEL SIGNORE, MASSIMO DE LUCA, BOSI,, BARELLA, TONINI, SCOTTI E GIANCARLO CECI. NATO 14  NOVEMBRE DEL 1937 A SAN LAZZARO PARMENSE DOPO AVERE ATTRAVERSATO MILLE AVVERSITA’ E’ STATO CICLISTA PROFESSIONISTA DAL 1961 AL 1970 VINCENDO IL GIRO D’ITALIA NEL 1965 E IL TITOLO MONDIALE  A IMOLA NEL 68. L’ANNUNCIO DEL SITO DELLA GAZZETTA DELLO SPORT COL VIDEO DEL MONDIALE 68 INFINE LA SUPER COPPA CONSEGNATAGLI DA MONTI DIRETTORE DELLA GAZZETTA DELLO SPORT 

Terminata la carriera da professionista, è diventato in seguito commentatore televisivo (fino al 1996) . Come direttore Sportivo ha portato Basso e Gimondi alla vittoria del Campionato del Mondo nel 1972 e 1973. In questi anni comincia anche la collaborazione con il CONI. E’ diventato poi  presidente del Consiglio del ciclismo professionistico all’interno dell’Unione ciclistica internazionale e dal 1998 al 2006  presidente del Panathlon Internazionale. Dal 2006 al 2009 è stato anche assessore allo Sport del Comune di Parma.  Nel 2015 ha ricevuto la laurea magistrale honoris causa in Scienze e tecniche delle attività motorie preventive ed adattate dall’università di Parma.(nella foto col rettore) È stato insignito delle onorificenze di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana nel 1973, Commendatore al Merito della Repubblica Italiana nel 1985, Grand’Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana nel 2005 e Cavaliere dell’Ordine Costantiniano di San Giorgio nel 2010. I funerali saranno in forma privata. Un rosario per Vittorio domani sera alle 20,30 nella chiesa di San Sepolcro in via Repubblica. Bellissimo il itolo che gli ha dedicato la Gazzetta dello sport: “Addio Adorni, gigante tra i giganti” Il cannibale ricorda: Se sono Merckx lo devo solo a lui, mi ha spiegato pure come fare la valigia”. Era stato il primo capitano di Gimondi. Dieta, tattica e insegnamenti. Nella chiesa di San Sepolcro poco distante dall’abitazione della famiglia, al Rosario erano presenti  il sindaco Michele Guerra assieme all’assessore allo sport, Marco Bosi. C’erano anche Giampaolo Dallara e Daniela Isetti che hanno bene espresso il mondo panathletico e l’amicizia che hanno sempre avuto con Vittorio. Per il vescovo, monsignor Solmi una battuta che dice tante cose: “Quando sono venuto a Parma avevo quasi soggezione a incontrare quello che era un mito scoprendo che era una persona davvero d’oro sotto tanti aspetti.” Per il sindaco il ricordo di un personaggio “molto forte e di riferimento, lo ricorderemo sempre con grande simpatia”. Noi lo ricordiamo anche con questa foto assieme a Vitaliana.