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Successo della serata conviviale col Triathlon e i suoi protagonisti

Quando nel lontano 1989 – si va verso il trentennale- il Cus Parma con Gianfranco Beltrami presidente decise di dare corda a quei “ quattro matti” che volevano fare il triathlon, cioè un misto simultaneo di nuoto, ciclismo e corsa, come se non fosse sufficiente farne uno in un colpo, nessuno poteva immaginare che sarebbe diventato sport olimpico a Sydney conquistando proseliti in tutto il mondo. E oggi, con Michele Ventura presidente, la sezione del Cus vanta 390 atleti fra giovani e meno giovani votati alle “16 ore di calvario” come l’hanno definita due esperti, David Morelli ed Emanuele Tragni ospiti del Panathlon per la conviviale dedicata al loro sport, svoltasi al Brè del Gallo, tenuta agricola di Fontanelle della Famiglia Magnani, dove passeggiavano un tempo due cuginetti che portavano i nomi di Giovannino Guareschi e Pietrino Bianchi con pensieri molto lontani dallo sport.

Con Morelli e Tragni e una settantina di soci del Panathlon c’erano appunto Gianfranco Beltrami e Michele Ventura nonchè il direttore generale del Cus, Luigi Passerini a sua volta innamorato e praticante di questa disciplina da “ironman”, uomini di ferro. Basta un’idea per capire cosa significa triathlon prendendo ad esempio quello dell’Elba, definita una delle gare più belle al mondo per lo scenario e le difficoltà: tuffo nelle acque alle 7 del mattino, a Marina di Campo, gara per 3,8 km, i primi che escono dall’acqua si proiettano verso le biciclette avventurandosi per 180 km su salite e discese, all’arrivo il via alla maratona completa, cioè 42,2 km. In questi 30 anni il Cus Parma ha iscritto nomi importanti nelle classifiche, come quelli di Fabio Terzoni, Cinzia Ardizzoni e Angelo Meriggi, tanto per citarne alcuni, per finire ai due ospiti della Conviviale. David Morelli laurea all’Università di Parma, brevetto tecnico della Federtriathlon e del calcio, preparatore di diverse squadre di calcio, dal Modena con Apolloni e Zoratto, al Parma di Beretta, campione di triathlon in cinque manifestazioni come, d’altronde, Emanuele Tragni che ha sfiorato il podio all’Elbana classificandosi quarto, il che è tutto dire. Proprio Morelli è diventato preparatore atletico di Tragni trasmettendogli “sensazioni positive anche nei momenti peggiori, come può essere un infortunio o una gara andata male: con lui ho cambiato alimentazione e integrazione con risultati per me eccezionali. Il suo curriculum da sportivo e come preparatore parla da solo” sono parole di Tragni che sintetizza quali sono i punti di riferimento di uno come lui che ha sempre fatto nuoto e quindi ha una partenza privilegiata. E poi sapere suddividere i tre temi dominanti: lavoro, allenamento-gara, famiglia. Il tutto per potere affrontare la competizione svegliandosi alle quattro del mattino per essere puntuali alle sette per il tuffo in mare e poi sperare di chiudere indenni. In gara soltanto nella fase ciclistica è possibile ovviare alla perdita di 8mila kilocalorie ricorrendo alle barrette, integratori o sali minerali”.
Perchè- lo spiega il professor Beltrami dall’alto delle sue esperienze dirette- dal punto di vista medico occorrono atleti eccezionali: partendo forte ci sono problemi di metabolismo mentre nel passaggio dalla bici alla corsa affiorano quelli di postura con rischio di farsi male alla schiena. Occorre dunque un preparatore di grande competenza in quanto i sovracarichi portano ai microtraumi. Comunque è sempre meglio fare triathlon che starsene seduti a vegetare anche se sappiamo che troppo sport , senza adeguato allenamento, logora con i radicali liberi e l’invecchiamento precoce di polmoni e cuore. Il successo di questo sport è dovuto proprio al fatto di praticarlo in tre specialità diverse. E’ un richiamo all’America dove nei licei si cambia sport ogni settimana cosicchè alla fine dell’anno il ragazzo può scegliere quello più congeniale. In Italia gli errori partono proprio dalle famiglie dove i genitori si liberano la coscienza facendo fare un paio di ore settimanali di palestra ai ragazzi. Anni fa i ragazzi vivevano nelle strade e praticamente facevano tante ore di “sport “più o meno diretto. Adesso rischiano la sedentarietà e poi l’obesità. Siamo quarti nel mondo per questa classifica poco confortante: droga, alcool, intossicazione digitale sono i gravi problemi dei nostri giovani. Dunque non più monosport “. Ventura conviene con lui: “ Siamo partiti con Giocampus proprio per fare capire ai ragazzi la necessità di fare più sport per poi trovare la collocazione ideale. "Purtroppo a Parma negli ultimi anni non sono stati fatti significativi investimenti sugli impianti sportivi, ad eccezione del Campo scuola di via Po che, con il Palalottici, potrà costituire per l'atletica un polo di interesse nazionale". Occorre garantire l’attività motoria”. Per Passerini è prioritaria “la necessità di adattare l’Università agli atleti di alto livello senza pregiudizi nel percorso scolastico. A Parma siamo ben lanciati. Sul piano personale continuerò a correre sin quando starò davanti a....Massimo Gelati”. Poi la chiusura da parte del presidente Roberto Ghiretti quindi la consegna dell’Angiol d’oro a David Morelli da parte del tesoriere Cesare Montanari a compendio di una simpatica serata.
Primo incontro dei soci del Panathlon senza Gianfranco Bellè che era uno dei consiglieri del direttivo. Lo hanno ricordato con un minuto di silenzio e molta commozione. Presentati i nuovi Soci, Giovanni Carnevali e Michele Trevisan. Intanto il presidente Ghiretti ha annunciato un “Premio di laurea universitaria per la migliore tesi sportiva” a nome di Gianfranco Bellè da conferire a dicembre 2017.

Nelle foto di Claudio Carra, il tesoriere Cesare Montanari consegna l'Angiol d'or  a David Morelli quindi l'importnte relazione del professor Beltrami sui pericoli cui vanno incontro i giovani con la sedentarietà e l'obesita ; infine  Luigi Passerini al microfono assieme al presidente del Cus,  Michele Ventura

 

In alto i due nuovi Soci del Panathlon, Giovanni Carnevali e Michele Trevisa. Quindi la bella vivandiera, Simonetta Magnani, infine Massiumo Gelati con Morelli.

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