GLI APPUNTAMENTI PER I SOCI DEL CLUB

Chi ci sta vedendo

Abbiamo 61 visitatori e nessun utente online

Elenco articoli

Che festa per Vittorio Adorni entrato fra i Grandi della Hall of Fame

La consegna del prestigioso trofeo a Vittorio Adorni circondato da Monti, Mauro Vegni, Paolo Bellino e Pier Bergonzi

Campione e gentiluomo, ha scritto Andrea Monti il direttore della Gazzetta dello Sport presente fra i cento invitati alla gran festa nell'albergo del Centro Barilla. E' la definizione più frequente che ha accompagnato Vittorio Adorni nelle cronache dei suoi trionfie che non lo ha mai abbandonato nella vita di ogni giorno. Alto, biondo, distinto, vestito con cura quasi maniacale , sempre misurato nei gesti e nelle parole, allegro e filosofico quanto basta, è l'uomo che negli anni del miracolo italiano ribalta l'immagine forte ma un pò arcaica del ciclista contadino, figlio del sudore e della sofferenza.

Ed Andrea Schianchi, l'inviato parmigiano ha aggiunto nel suo racconto: " Gli occhi della signora Vitaliana luccicavano quando il marito riceve il premio che ne certifica l'ingresso nella Hall of Fame del Giro d'Italia, Vittorio Adorni ringrazia visibilmente comosso; con lui il direttore e il vice direttore della Gazzetta dello sport, Pier Bergonzi il direttore del Giro, Mauro Vegni e tutti quegli uomini che gli hanno pernesso di diventare un campione e di continuare ad esserlo, Mario Salvarani, Armani, Poletti, Partesotti. Tra un aneddoto del Giro del 1965 e uno sul Mondiale di Imola del '68, sale in bicicletta e inizia un racconto che,, parola dopo parola, diventa un fiume. Anzi, un romanzo, meglio ancora un romanzo italiano.  Presenti ovviamente molti panathleti a cominciare dal presidente Artemio Carra per passare a Claudio Saccani, Paolo Gandolfi, Corrado Cavazzini, Giorgio Gandolfi, Renato Amoretti, Giovanni Cantini, Carlo Cattabiani, Roberto Del Signore, Vittorio Ferrarini, Alberto Scotti ed altri ancora.

Nelle foto, Adorni con Roberto Del Signore e Vittorio Ferrarini, poi Carra con Del Signore quindi Adorni e il direttore della rosea, Andrea Monti. Infine un'insolita immagine col giornalista Paolo Grossi e Paolo Gandolfi che sembrano sfidarsi sotto gli occhi incuriositi di Adorni.

 

joomla templatesfree joomla templatestemplate joomla

Ricerca Articoli

Back to Top