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Dedicato a Gianfranco Bellè dal Cus Parma il trionfo nel calcio dei Campionati universitari

Gianfranco Bellè sempre pronto a collaborare sulla panchina del Cus Parma ai Campionati universitari come Claudio Davoli e Giuseppe Ravasi qui con l'allenatore della squadra tricolore a Campobasso, Daniele Del Signore vincitore di otto medaglie, prima da giocatore poi da allenatore 

 

Servizio di Giuseppe Ravasi

Una giornata davvero speciale  questa di venerdì 25 a Campobasso: c'era molta attesa, e tanta determinazione anche nei ragazzi e nel Mister Daniele Del Signore, e anche la ferma volontà di riscattare la sconfitta ai rigori nella finalissima di Catania 2017 dove peraltro mancava  Gianfranco Bellè.  C'era invece nel 2016 al Mirabello con un successo da ricordare. Stavolta nel momento della gran festa molti hanno pensato a lui e quando la gara è finita hanno voluto ricordarlo come l'Amico, il dirigente, di tante sfide. Questo grande gruppo è stato capace di trasformare la tensione  in energia positiva, e la partita disputata sul sintetico di Mirabello (con questo nome una squadra di Parma non poteva non dare tutto!) ha visto un quasi monologo rossonero. Onore comunque al Brescia del presidente Carra, forse un po' sottotono rispetto alle attese che lo davano favorito, ma sempre determinata e in partita almeno per 80'.
Dopo un avvio in cui Brescia sfruttava una disattenzione dei rossoneri, era il CUS Parma ha recitare la partita, con un centrocampo da urlo e con un tasso tecnico altissimo: difficile dire chi tra Marco Roma, capitan Simone Pessagno, il deb ai CNU Federico Abelli, Marcello Tommasini, Andrea Bedotti e il bomber Francesco Del Porto si sia messo maggiormente in luce. E i primi due gol sono nati da lunghi fraseggi e da sovrapposizioni geometriche, sfruttando anche le discese del difensore laterale Pietro "Piero" D'Urso: a 18' era Abelli segna il suo primo gol nel torneo, mentre al 38' una lunga azione veniva conclusa con un colpo al volo di Roma, che di fatto metteva in ghiaccio la partita. Ma come detto Brescia non mollava naturalmente, ma di fatto non si rendeva mai davvero pericoloso. Grazie anche all'attento lavoro della difesa, con i due difensori centrali insuperabili Cristian Bonati e Christian Macca, il terzino Elvis Opoku e dietro di loro tra i pali il sempre sicuro Luca Reggiani. Erano invece pericolose solo alcune entrate dei bresciani, che l'arbitro valutava da cartellino rosso. Con CUS Brescia in 9, il CUS Parma dilagava, e segnava altre 2 reti con Tommasini al 80' e Rampini all'85'. E alla fine, la grande festa, con Mister Del Signore che esibiva le sue 8 medaglie, conquistate da giocatore prima e da allenatore poi. Giusto menzionare anche gli altri giocatori della rosa, e cioè Diego Monnolo, Michele Barbarini, Tommaso Rampini, Edoardo Bufo, Nicola Pagani e Crristian D'Angelo. Oltre i dirigenti e accompagnatori Davoli, Paselli e Ravasi. Un successo, che segue quelli di Messina 2012, Milano 2014 e Modena 2016

Oggi diamo i numeri: 5, 14, 8, 4, 24.
5 come le medaglie d'Oro conquistate dal CUS Parma a questi CNU2018 del Molise.
14 come le medaglie complessive che arricchiscono il nostro medagliere, e mancano ancora Tennis Tavolo e Beach Volley.
8 come le medaglie che la squadra di Calcio del CUS Parma ha conquistato negli ultimi 8 anni dei CNU.
4 come le medaglie d'Oro conquistate in questi 8 anni d Regno dalla squadra di Calcio, e 4 come i gol rifilati a CUS Brescia per mettersi al collo anche questo Oro!!!!!
24 come le partite consecutive in cui il CUS Parma Calcio è imbattuto nei 90' regolamentari: dal 2011 questa squadra non ha mai perso! E le uniche sconfitte (4) sono arrivate solo ai calci di rigore.
Una giornata davvero speciale era questa di venerdì 25 a Campobasso: c'era molta attesa, e tanta determinazione anche nei ragazzi e nel Mister Daniele Del Signore, e anche la ferma volontà di riscattare la sconfitta ai rigori nella finalissima di Catania 2017. Ma questa tensione questo grande gruppo è stato capace di trasformarla in energia positiva, e la partita disputata sul sintetico di Mirabello (con questo nome una squadra di Parma non poteva non dare tutto!) ha visto un quasi monologo rossonero. Onore comunque a Brescia, forse un po' sottotono rispetto alle attese che la davano favorita, ma sempre determinata e in partita almeno per 80'.
Dopo un avvio in cui Brescia sfruttava una disattenzione dei rossoneri, era il CUS Parma ha recitare la partita, con un centrocampo da urlo e con un tasso tecnico altissimo: difficile dire chi tra Marco Roma, capitan Simone Pessagno, il deb ai CNU Federico Abelli, Marcello Tommasini, Andrea Bedotti e il bomber Francesco Del Porto si sia messo maggiormente in luce. E i primi due gol sono nati da lunghi fraseggi e da sovrapposizioni geometriche, sfruttando anche le discese del difensore laterale Pietro "Piero" D'Urso: a 18' era Abelli segna il suo primo gol nel torneo, mentre al 38' una lunga azione veniva conclusa con un colpo al volo di Roma, che di fatto metteva in ghiaccio la partita. Ma come detto Brescia non mollava naturalmente, ma di fatto non si rendeva mai davvero pericoloso. Grazie anche all'attento lavoro della difesa, con i due difensori centrali insuperabili Cristian Bonati e Christian Macca, il terzino Elvis Opoku e dietro di loro tra i pali il sempre sicuro Luca Reggiani. Erano invece pericolose solo alcune entrate dei bresciani, che l'arbitro valutava da cartellino rosso. Con CUS Brescia in 9, il CUS Parma dilagava, e segnava altre 2 reti con Tommasini al 80' e Rampini all'85'. E alla fine, la grande festa, con Mister Del Signore che esibiva le sue 8 medaglie, conquistate da giocatore prima e da allenatore poi. Giusto menzionare anche gli altri giocatori della rosa, e cioè Diego Monnolo, Michele Barbarini, Tommaso Rampini, Edoardo Bufo, Nicola Pagani e Crristian D'Angelo. Alla fine i ragazzi hanno voluto dedicare il successo alla memoria del grande dirigente e sostenitore di questo gruppo, Gian Franco Bellè.
CUS PARMA 4 - CUS BRESCIA 0 (primo tempo 2-0)
CUS PARMA: Reggiani, Opoku, Pietro, Roma, Bonati, Macca, Tommasini, Pessagno, Del Porto, Abelli, Bedotti. All.: Del Signore.
CUS BRESCIA: Serio, Scaroni, Cogoli, Rossi, Bettazza, Lazzaroni, Peli, Lombardi, Faini, Brunati, Franzoni. All.: Sebastiani.
RETI: 18’ Abelli, 37’ Roma, 80’ Tommasini e 85’ Rampini.
Il medagliere del CUS Parma era stato aggiornato anche nella tarda mattinata a Campobasso, quando al Tennis Club Valentina Taddia e Matilde Monti avevano subito la dura legge delle più forti atlete del CUS Bologna, che non hanno mai concesso loro alcuna chance per entrare nel match. Finale quindi per l'Oro a senso unico, con Bologna capace di aggiudicarsi tutti i punti che in qualche modo potevano riaprire il risultato. Alla fine comunque un prezioso argento per le due tenniste modenesi studentesse dell'ateneo di Parma, al debutto nei CNU: un buon viatico per poter anche nei prossimi CNU sulle loro medaglie.

CUS PARMA 4 - CUS BRESCIA 0 (primo tempo 2-0)
CUS PARMA: Reggiani, Opoku, Pietro, Roma, Bonati, Macca, Tommasini, Pessagno, Del Porto, Abelli, Bedotti. All.: Del Signore.
CUS BRESCIA: Serio, Scaroni, Cogoli, Rossi, Bettazza, Lazzaroni, Peli, Lombardi, Faini, Brunati, Franzoni. All.: Sebastiani.
RETI: 18’ Abelli, 37’ Roma, 80’ Tommasini e 85’ Rampini.

 

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